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lunedì 20 marzo 2017

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venerdì 24 aprile 2015

Veneto Alto Vicentino

Tratto da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il veneto alto vicentino è una variante della lingua veneta categoria dialetto veneto centrale, parlato generalmente in provincia di Vicenza, dalla città all'altopiano di Asiago, dove si parla un dialetto con infiltrazioni germaniche per la presenza della lingua cimbra. Fa parte del gruppo del veneto centrale (veneto di Asiago e Valsugana, alto vicentino, basso vicentino, padovano e polesano).

Fonologia

L'alto vicentino si caratterizza nella fonologia in quei fonemi nei quali la pronuncia spesso varia in ogni variante del veneto. In particolare la l, viene sempre pronunciata masticata, emettendo un'approssimante velare di simbolo IPA /ɰ/, e ciò è un carattere distintivo del veneto vicentino e padovano. Si noti inoltre che il veneto non pronuncia mai consonanti raddoppiate.

Vocali

Le vocali pronunicate sono le stesse in italiano:
  • /a/
  • /e/
  • /ɛ/
  • /i/
  • /o/
  • /ɔ/
  • /u/

Consonanti

Le consonanti sono invece in numero inferiore rispetto a quelle italiane e sono tutte presenti nella lingua italiana (con l'esclusione di /ɰ/):
  • Occlusive:
    • /p/
    • /b/
    • /t/
    • /d/
    • /k/ (trascritto anche ch e q)
    • /g/ (trascritto anche gh)
  • Fricative:
    • /f/
    • /v/
    • /s/
    • /z/ (trascritto x o z)
  • Nasali:
    • /m/
    • /n/
    • /ŋ/ (trascritto n, n si legge /ŋ/ se seguito da consonante o al termine della frase)
    • /ɲ/ (trascritto gn)
  • Monovibranti:
    • /ɾ/ (trascritto r)
  • Approssimanti
    • /j/ (anche trascritto i)
    • /ɰ/ (trascritto ł)
  • Laterali:
    • /l/ (l è allofono di /ɰ/. ł si può leggere /l/ se è seguita da consonante, se da vocale /ɰ/; in posizione intervocaliva la ł è appena accennata ed a volte può non essere letta; beło (bello) si può leggere [beɰo] o [beo])
  • Coarticolate:
    • /w/ (mai all'inizio di una sillaba ma solo preceduto da consonante)
  • Affricate:
    • /tʃ/
    • /dʒ/ (questo suono si usa pochissimo in un dialetto veneto perfetto, ma è presente in moltissime parole di origine italiana e straniera)

Grammatica

Il veneto alto vicentino ha conservato tutte le caratteristiche del veneto centrale

Articoli

Gli articoli sono i seguenti e con la corrispondenza in italiano:

Articoli determinativi

VenetoItaliano
łolo
lil
łala
jigli
ii
łele

Articoli indeterminativi

VenetoItaliano
uŋ, oŋ, ŋun
uŋ, oŋ, ŋuno
nauna

Nomi

I nomi corrispondono più o meno a quelli italiani. Le regole per formare il plurale sono le stesse dell'italiano:
Nomi al maschile singolare -o:
  • Maschile singolare: Toxo ("Ragazzo")
  • Maschile plurale: Toxi
  • Femminile singolare: Toxa
  • Femminile plurale: Toxe
Nomi al maschile singolare -e:
  • Maschile singolare: Terestre ("Terrestre")
  • Maschile plurale: Terestri
  • Femminile singolare: Terestre
  • Femminile plurale: Terestri
Il gruppo del maschile singolare in -a è raro in vento e usato generalmente in parole di origine italiana:
  • Maschile singolare: Idiota
  • Maschile plurale: Idiota
  • Femminile singolare: Idioti
  • Femminile plurale: Idiote
A questi gruppi se ne aggiunge uno caratteristico e molto usato, il maschile singolare in -n
  • Maschile singolare: Paron ("Padrone")
  • Maschile plurale: Paroni (anticamente anche Paruni)
  • Femminile singolare: Parona
  • Femminile plurale: Parone

Aggettivi

La grammatica degli aggettivi e praticamente uguale a quella italiana. Gli aggettivi si declinano come i nomi.

Aggettivi possessivi

Se precedono il nome a cui si riferiscono si usano i seguenti aggettivi:
  • Me
  • To
  • So
  • Nostro
  • Vostro
  • So
Ad esclusione di nostro e vostro sono invariabili.
Se invece seguono il nome a cui si riferiscono si usano questi altri, variabili:
  • Mio, Mia, Mii, Mie
  • Tuo, Tua, Tui, Tue
  • Suo, Sua, Sui, Sue
  • Nostro, Nostra, Nostri, Nostre
  • Vostro, Vostra, Vostri, Vostre
  • Suo, Sua, Sui, Sue
Al singolare si preferisce generalmente la forma invariabile precedente il nome, mentre al plurale sono utilizzabili entrambe le forme (es. i me amisi, łi amisi mii = gli amici miei).

Pronomi

Pronomi personali soggetto

  • Mi
  • Ti
  • Łu (femm. Ea o Eła)
  • Nialtri
  • Vialtri
  • Łuri (femm. Łore)

Pronomi personali complemento

  • Me
  • Te
  • Se, l, ghe (a lui, a lei)
  • Ne
  • Ve
  • Se o i, ghe (a loro)

Pronomi possessivi

Sono diversi dagli aggettivi:
  • Mio (femm.: mia; masc. pl. mii; femm. sing. mie)
  • Tuo (femm.: tua; masc. pl. tui; femm. sing. mie)
  • Suo (femm.: sua; masc. pl. sui; femm. sing. mie)
  • Nostro
  • Vostro
  • Łoro, (de) łuri, (de) łori

Verbi

Modi e tempi

Il verbo in veneto ha gli stessi modi dell'italiano:
  • Indicativo: è il più usato e spesso può sostituire tutti gli altri.
  • Congiuntivo: poco usato in veneto, si utilizza con una certa frequenza solo nei periodi ipotetici; tutte le altre frasi possono essere generalmente espresse con l'indicativo.
  • Condizionale: si usa soprattutto nei periodi ipotetici.
  • Imperativo
  • Infinito
  • Gerundio: poco usato, poiché un frase del tipo Sto andando non usa questo tempo e si tende a non utilizzarlo nemmeno nelle subordinate.
  • Participio: si tende a non utilizzarlo in funzione verbale, ma serve nella costruzione dei tempi composti.
I tempi sono gli stessi per ogni modo, ad esclusione dell'indicativo, in cui non esiste il passato remoto: è sostituito da quello prossimo, mentre il trapassato remoto da quello prossimo.

Coniugazioni

In base alla loro coniugazione i verbi veneti si possono dividere in varie coniugazioni:
  • verbi in -are derivati dalla prima coniugazione italiana e latina (Andare > Ndare)
  • verbi in -ere derivati dalla seconda coniugazione latina, cioè quei verbi in -ere con la e accentata (Potere > Podere)
  • verbi in -are con a non accentata derivati dalla terza coniugazione latina, cioè qui verbi che in italiano terminano in -ere con la e non accentata (Ardere >Ardare).
  • verbi in -ore derivati dalla terza coniugazione latina, cioè i corrispondenti di quelli in italiano in -orre (Porre > Pore) e verbi veneti irregolari in -ore (Prendere >Tore); tali verbi seguono la coniugazione dei verbi in -are con a non accentata ma hanno tutti qualche irregolarità nel loro paradigma.
  • verbi in -ire corrispondenti della terza coniugazione italiana.
I verbi essere (Esare) ed avere (Gavere) sono gli ausiliari. In particolare Esare è utilizzato anche pre esprimere che un'azione si sta svolgendo con un costrutto particolare: Sto andando si traduce So drio ndare, letteralmente "Sono dietro andare".
Particolarità del verbo veneto è l'aggiunta alla seconda e terza persona singolare ed alla terza plurale di pronomi complemento prima del verbo, definiti pronomi clitici obbligatori, dando vita a catene di pronomi simili: Sei bello > Te si beło; Tu sei bello > Ti te si beło; Tu ti tagli > Ti te te taji; Se si è certi > Se se xe serti.

Indicativo presente

Verbi in -are (Magnare > Mangiare):
  • Mi magno
  • Ti te magni
  • Łu 'l magna
  • Nialtri magnemo
  • Vialtri magnè
  • Łuri i magna
Verbi in -ere (Taxere > Tacere):
  • Mi taxo
  • Ti te taxi
  • Łu 'l taxe
  • Nialtri taxemo
  • Vialtri taxì
  • Łuri i taxe
Verbi in -are con a non accentata (Ardare > Ardere):
  • Mi ardo
  • Ti te ardi
  • Łu 'l arde
  • Nialtri ardemo
  • Vialtri ardì
  • Łuri i arde
Verbi in -ire (Partire > Partire):
  • Mi parto
  • Ti te parti
  • Łu 'l parte
  • Nialtri partemo
  • Vialtri partì
  • Łuri i parte
Esare:
  • Mi so
  • Ti te si
  • Łu 'l xe
  • Nialtri semo
  • Vialtri si
  • Łuri i xe
Gavere:
  • Mi go
  • Ti te ghe
  • Łu 'l ga
  • Nialtri gavemo
  • Vialtri gavì
  • Łuri i ga

Indicativo imperfetto

Verbi in -are:
  • Mi magnavo
  • Ti te magnavi
  • Łu 'l magnava
  • Nialtri magnávino / magnávimo
  • Vialtri magnavi
  • Łuri i magnava
Verbi in -ere:
  • Mi taxevo / taxeo
  • Ti te taxevi / taxei
  • Łu 'l taxeva / taxea
  • Nialtri taxévino / taxévimo
  • Vialtri taxevi
  • Łuri i taxeva / taxea
Verbi in -are con a non accentata:
  • Mi ardevo / ardeo
  • Ti te ardevi / ardei
  • Łu 'l ardeva / ardea
  • Nialtri ardévino / ardévimo
  • Vialtri ardévi
  • Łuri i ardeva / ardea
Verbi in -ire:
  • Mi partivo
  • Ti te partivi
  • Łu 'l partiva
  • Nialtri partívino / partívimo
  • Vialtri partivi
  • Łuri i partiva
Esare:
  • Mi jero
  • Ti te jeri
  • Łu 'l jera
  • Nialtri jerino / jerimo
  • Vialtri jeri
  • Łuri i jera
Gavere:
  • Mi gaveo / gavevo
  • Ti te gavei / gavevi / gavivi
  • Łu 'l gavea / gaveva
  • Nialtri gavévino
  • Vialtri gavío
  • Łuri i gavea /gaveva

Indicativo futuro

Un solo modello per tutti i verbi:
  • Mi magnarò
  • Ti te magnarè
  • Łu 'l magnarà
  • Nialtri magnaremo
  • Vialtri magnarè
  • Łuri i magnarà
Ésare:
  • Mi sarò
  • Ti te sarè
  • Łu 'l sarà
  • Nialtri sarèmo
  • Vialtri sarè
  • Łuri i sarà
Gavere (it. Avere):
  • Mi gavarò
  • Ti te gavarè
  • Łu 'l gavarà
  • Nialtri gavarèmo
  • Vialtri gavarè
  • Łuri i gavarò

Congiuntivo presente

Verbi in -are:
  • Mi magne
  • Ti te magni
  • Lu 'l magne
  • Nialtri magnemo
  • Vialtri magnè
  • Łuri i magne
Verbi in -ere, in -are con a non accentata, in -ire:
  • Mi taxa
  • Ti te taxi
  • Łu 'l taxa
  • Nialtri taxemo
  • Vialtri taxì
  • Łuri i taxa
Esare:
  • Mi sia
  • Ti te sia
  • Łu 'l sia
  • Nialtri semo
  • Vialtri si
  • Łuri i sia
Gavere:
  • Mi gabia
  • Ti te gabi'
  • Łu 'l gabia / lu 'l ga'e
  • Nialtri gavimo
  • Vialtri gavì
  • Łuri i gabia / luri i ga'e

Congiuntivo imperfetto

Verbi in -are:
  • Mi magnasse
  • Ti te magnassi
  • Łu 'l magnasse
  • Nialtri magnassimo
  • Vialtri magnassi
  • Łuri i magnasse
Verbi in -ere:
  • Mi taxessi
  • Ti te taxessi
  • Łu 'l taxesse
  • Nialtri taxessimo
  • Vialtri taxessi
  • Łuri i taxesse
Verbi in -are con a non accentata:
  • Mi ardesse
  • Ti te ardessi
  • Łu 'l ardesse
  • Nialtri ardessimo
  • Vialtri ardessi
  • Łuri i ardesse
Verbi in -ire:
  • Mi partisse
  • Ti te partissi
  • Łu 'l partisse
  • Nialtri partissimo
  • Vialtri partissi
  • Łuri i partisse
Esare:
  • Mi fusse
  • Ti te fussi
  • Łu 'l fusse
  • Nialtri fussimo
  • Vialtri fussi
  • Łuri i fosse
Gavere:
  • Mi gavesse
  • Ti te gavessi
  • Łu 'l gavesse
  • Nialtri gavessimo
  • Vialtri gavessi
  • Łuri i gavesse

Condizionale presente

Un unico modello:
  • Mi magnarìa
  • Ti te magnarìssi
  • Łu 'l magnarìa
  • Nialtri magnarìssimo
  • Vialtri magnarìssi
  • Łuri i magnarìa
Per i verbi in -ire sono consentite due forme: quella sopra e quella con la vocale tematica in -i:
  • Mi partirìa
  • Ti te partìssi
  • Łu 'l partirìa
  • Nialtri partirìssimo
  • Vialtri partissi
  • Łuri i partirìa
Esare:
  • Mi sarìa
  • Ti te sarìssi
  • Łu 'l sarìa
  • Nialtri sarìssimo
  • Vialtri sarìssi
  • Łuri i sarìa
Gavere:
  • Mi gavarìa
  • Ti te gavarìssi
  • Łu 'l gavarà
  • Nialtri gavarèmo
  • Vialtri gavarìssi
  • Łuri i gavarà

Imperativo

Nelle due persone seconda singolare e plurale: Verbi in -are:
  • Magna
  • Magnè
Verbi in -ere:
  • Taxi
  • Taxì
Verbi in -are con a non accentata:
  • Ardi
  • Ardì
Verbi in -ire:
  • Parti
  • Partì
Esare:
  • Sii, sippi
  • Sii
Gavere:
  • Gabi
  • Gavì

Gerundio

Verbi in -are:
  • Magnando
Verbi in -ere:
  • Taxendo
Verbi in -are con a non accentata:
  • Ardendo
Verbi in -ire:
  • Partendo
Esare:
  • Esendo
Gavere:
  • Gavendo

Participio presente

Praticamente in disuso, usato solo in funzione nominale e mai in derivazione da un verbo. Le forme vengono elencate solo per completezza, ma non vengono quasi mai usate:
Verbi in -are:
  • Magnante
Verbi in -ere:
  • Taxente
Verbi in -are con a non accentata:
  • Ardente
Verbi in -ire:
  • Partente
Esare:
  • inesistente
Gavere:
  • Gavente

Participio passato

Verbi in -are: participio passato in -à (Magnare > Magnà).
Verbi in -ere: participio passato in -udo (Taxere > Taxudo). In verbo Vegnere (Venire) e pochi altri hanno invece participio passato in -ù (Vegnù).
Verbi in -are con a non accentata ed in -ore: participio passato irregolare.
Verbi in -ire: participio passato in -ito (Dire > Dito); participio passato in -io (Partire > Partio); participio passato in -erto (Scovrire > Scoverto)
Spesso ai verbi di participio passato in -udo (coniugazione in -ere ed in -are con a non accentata), si affianca il participio passato in -esto (Piovare > Piovudo oPiovesto).

Tempi composti

I tempi composti si formano così:
Ausiliare (Esare o Gavere) + Participio passato del verbo
La coniugazione del verbo ausiuliare seguente la seguente tabella, di tutti i tempi composti:
TempoTempo dell'ausiliare
Indicativo passatoIndicativo presente
Indicativo trapassatoIndicativo imperfetto
Indicativo futuro anterioreIndicativo futuro
Congiuntivo passatoCongiuntivo presente
Congiuntivo trapassatoCongiuntivo imperfetto
Condizionale passatoCondizionale presente
Infinito passatoInfinito presente
Gerundio passatoGerundio presente
L'indicativo passato corrisponde a passato remoto e prossimo italiani; l'indicativo trapassato corrisponde al trapassato prossimo e remoto italiani.

Pronome enclitico

A volte nelle domande alla seconda e terza persona nei tempi composti il verbo ausiliare può subire un mutamento:
  • alla seconda singolare il pronome clitico obbligatorio te può diventare la particella enclitica -to attaccata dopo l'ausiliare (Do/Doe sito ndà? = Do/Doe te si ndà?, cioè Dove sei andato?; Cosa gheto fato? = Cosa te ghe fato? cioè Cosa hai fatto?).
  • alla seconda plurale, dove non vi è il pronome clitico, si aggiunge una -o con l'ausiliare solo al tempo passato (Do/Doe sio ndà? = Doe si ndà?, cioè Dove siete andati?)
  • alla terza singolare il pronome clitico ła si attacca all'ausiliare (Do/Doe xeła ndà? = Do/Doe ła xe nda? cioè Dove è andata?).
  • alla terza plurale come per il singolare si aggiunge łi che si attacca all'ausiliare (Do/Doe xełi ndà? = Do/Doe łi xe nda? cioè Dove sono andati?)

Preposizioni e congiunzioni

L'uso di preposizioni e congiunzioni è pressoché uguale a quello italiano.
Le preposizioni semplici in particolare sono: de, a, da, iŋ, co, su, par, tra, fra. Par unendosi ad l da vita alla preposizione Pal; co seguito da pronome diventa coŋ.
Una particolarità è i modo di esprimere quando, che si traduce co; ciò è derivato dal latino in cui cum voleva dire sia con, sia quando.

Bibliografia

  • Parlarveneto, Gianna Marcato, Edizioni del Riccio;
  • "Gli Ultimi Veneti", Gianfranco Cavallarin, Panda Edizioni.
  • Walter Basso, Dino Durante, Nuovo dizionario: veneto-italiano etimologico-italiano-veneto : con modi di dire e proverbi, CISCRA, 2000